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Notizie

Copertura per la mortalità del bestiame

Marzo 9, 2020

Copertura a tutela dei danni causati dalla mortalità del bestiame.

Quali sono i parametri considerati dall’Assicuratore per la valutazione del rischio?

  • Valore totale dei capi, che dipende dalla tipologia e dal numero degli animali (somma assicurata).
  • Ubicazione dell’allevamento oggetto di copertura.
  • Misure di biosicurezza implementate dall’allevatore.

Chi può essere interessato all’acquisto della copertura?

  • Allevatori (proprietari degli animali).
  • Soccidari (che allevano gli animali per conto di terzi).

Come funziona la copertura?

La polizza risponde dei danni subiti dall’allevatore quando si verifica un caso di mortalità nel suo allevamento. Gli Assicuratori si obbligano a tenere indenne l’Assicurato per:

  • la differenza tra il valore economico degli animali abbattuti e l’indennizzo offerto dal governo (opera dunque in eccesso all’indennizzo statale);
  • il mancato reddito in seguito ad abbattimento forzoso (copertura operante per 6, 9 o 12 mesi).

Peste Suina Africana (disponibile solo per la Spagna)

Al momento il prodotto a copertura della Peste Suina Africana (PSA) è disponibile unicamente per i suinicoltori e soccidari domiciliati in Spagna, ma stiamo lavorando alla finalizzazione di un accordo che consenta di offrirlo anche al mercato italiano.

Questa malattia virale non è trasmissibile all’uomo, ma non esistendo un vaccino per i suini, rappresenta un grave pericolo per il settore. Le conseguenze di tale infezione sono febbre ed emorragie interne che provocano la morte dell’animale nel 90% dei casi e comportano l’abbattimento forzoso di tutto l’allevamento infettato per evitare la diffusione dell’epidemia.

La malattia si è diffusa negli ultimi anni e, alla fine del 2019, era presente in nove Stati membri dell’UE: Belgio, Bulgaria, Slovacchia, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania.

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